Il Business Plan nel Franchising

Il Business Plan nel Franchising

Il nostro studio ha recentemente ottenuto una significativa vittoria presso il Tribunale Ordinario di Verona, difendendo con successo un franchisor da una pretesa avanzata da un franchisee. La decisione del Tribunale ha affrontato un tema essenziale per il settore, quello del valore del business plan fornito dal franchisor.

Il Giudice scaligero concludeva che nel caso di specie questo elaborato non costituisse una garanzia di risultato, ma fosse solo un documento previsionale soggetto a variabili di mercato e anche alla capacità gestionale dell’affiliato.

Il Caso

L’affiliato, che aveva sottoscritto un contratto di franchising, ha intentato una causa, sostenendo che l’attività non aveva prodotto i risultati economici prospettati nel business plan iniziale.

Ha quindi richiesto il risarcimento dei danni, attribuendo l’insuccesso della propria impresa a presunte mancanze del franchisor.

Il processo ha invece dimostrato che il franchisor aveva pienamente rispettato i propri obblighi, fornendo formazione, supporto operativo e pubblicità per la rete degli affiliati.

La Sentenza

Il Tribunale ha affermato che:

  1. il business plan fosse, per come strutturato in questo specifico caso, una semplice previsione economica e non un obbligo di risultato per il franchisor;
  2. i risultati di un’attività commerciale dipendono da molteplici fattori, inclusa la capacità gestionale del franchisee.

Il Giudice ha pertanto respinto integralmente le richieste dell’affiliato e accolto la nostra linea difensiva.

Il Business Plan: Strumento di Previsione, non di Garanzia

Il caso deciso dal Tribunale di Verona riguarda uno specifico business plan, con una determinata struttura ed un contenuto altrettanto specifico. E’ necessario, quindi, non generalizzare, ma cercare comunque di estrarre dal caso deciso dei principi che possano fornire delle linee guida.

Per prima cosa il business plan dovrebbe dunque essere utilizzato per quella che realmente è la sua funzione: uno strumento di analisi e supporto decisionale e non un impegno vincolante per il franchisor o per chi lo redige.

Per far sì che questo accada è fondamentale che il documento venga strutturato ed elaborato nella giusta prospettiva.

Per i franchisor, infatti, è essenziale specificare nei contratti e nella documentazione informativa che il business plan non garantisce un determinato livello di ricavi, ma rappresenta una proiezione basata su dati medi e ipotetici. Questa chiarezza, insieme ad altri accorgimenti ed alla fondamentale trasparenza che deve caratterizzare l’attività precontrattuale, aiuta a prevenire contestazioni infondate e a tutelare il brand da azioni legali pretestuose.

La Nostra Esperienza al Servizio del Settore del Franchising

Lo Studio Legale MCRK vanta una consolidata esperienza nella difesa di franchisor, franchisee e imprenditori nel settore della distribuzione commerciale.

Assistiamo Affilianti e Affiliati nella redazione o nell’analisi di contratti di franchising conformi alla normativa vigente, nonché assistenza legale in caso di controversie giudiziarie.

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